La Scuola organizza numerosi Kashoku o Kan Geiko, alcuni hanno date dettate dal cerimoniale: il 14 Dicembre, data della nascita di O-Sensei; il 26 Aprile data della Sua morte ed oggi il 28 Agosto data della morte del Maestro KOBAYASHI.
La pratica nella Scuola inizia sempre con lo Shin Kokyu, che ha la peculiarità di contenere insito tutto l’insegnamento del Venerabile UESHIBA e soprattutto essere guida e Kodo per l’apprendimento originale.
A tale proposito si cita un saggio del M° Suriano, esplicativo sull’argomento:
“Le leggi del Takemusu Aiki, non sono leggi misteriose. Esse passano attraverso lo Spirito e l’Armonia, si amalgamano alla corporeità apparente attraverso l’incarnazione dei principi rappresentati da Amaterasu O Mi Kami, Kuni no Toko Tachi, Ame no Mi Naka Nuci ed espresse dal respiro del Cosmo e dell’uomo il Kokyu. Solo la pratica dello Shin Kokyu può essere principio per la comprensione, avvenimento misogi per la nostra Preparazione.”
Nella Scuola, l’impronta voluta dal Maestro SURIANO, quella cioè di una seria preparazione sui principi del So Ichi Kubai nell’Aiki Ken e sulla pratica del Jo é costantemente perno di studio per tutte le classi dei praticanti.
Quale simbolo per la Scuola del Sud Italia é stato prescelto quello della Famiglia del Maestro SURIANO, cioè il fiore del Pruno. Tale Mon fu approvato dallo stesso MAESTRO KOBAYASHI ed identifica gli intenti e la volontà del Suo allievo siciliano.
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Fiore caro ad O-Sensei UESHIBA, che spesso ebbe modo di citarlo:
“Il modesto fiore del Pruno, contiene in sé le caratteristiche Misogi, é simbolo bianco di purezza e con i suoi cinque petali rappresenta tutti gli elementi dell’Universo: Ten, ‘Tchi, Ka, Sui, Kase ed il suo centro é simbolo di Maru, la sfera celeste. Ume no Hana é simbolo di trasformazione e di evoluzione.”



