Carissimi praticanti,
settantanove anni fa nasceva il mio amato Maestro KOBAYASHI Hirokazu, oggi tocca a me portare avanti il Suo destino e spero che questo continui così per molto tempo ancora dopo di me.
Alcuni di voi hanno conosciuto il Maestro e hanno potuto apprezzarne il carisma.
Ciò che di intimo e personale è contenuto nel rapporto con il Maestro resterà sempre un mio privilegio, ciò che posso dirvi e che sia utile per la Vostra pratica è questo:
1. “Legate l’Aikido esclusivamente alla pratica e non alle parole” poiché ogni filosofia per quanto utile alla vita, stessa non riuscirà mai a sostituire la pratica dell’Aikido nel suo significato finale ed anche nel suo spirito.
2. Richiamate la Vostra attenzione sulle raccomandazioni del Fondatore per quanto attiene alla pratica, perché l’evoluzione è sempre figlia delle cose passate e che di conseguenza devono essere conosciute.
3. L’Aikido è tutto ciò che io sono, disse il Fondatore, dunque non cercate altre forme sostitutive di Aikido nelle Organizzazioni, che queste servono esclusivamente per le convivenze umane, ma non hanno valore nella pratica dell’Aiki.
4. La Scuola dell’Aiki segnerà il tempo del Vostro apprendimento, ma sarà vana se il Vostro spirito non è pronto per essere autonomo.
Mi sembra che sia molto facile come regola per essere seguita, questo è quanto il Mio Maestro Vi avrebbe detto e dunque è ciò che adesso Vi dico.
AIKIDO
Pietro SURIANO
Hana no Ume



